Film, documentari e opere d’animazione possono raccontare storie di persone, comunità e territori attraversati da alcune delle trasformazioni più profonde del nostro tempo. Ma cosa racconta, davvero, un’opera cinematografica? Qual è il contesto più ampio che circonda una storia? Anche per la quarta edizione di Cinema In Verde, organizzata in collaborazione con il Polo Museale della Sapienza – Università di Roma e in programma dal 17 al 20 settembre 2026, torna il ciclo di incontri “Documentario come arte del reale” rivolto soprattutto alla comunità universitaria ma aperto a tutti e tutte. La partecipazione prevede il rilascio di attestati e il riconoscimento di crediti formativi universitari (CFU) per attività extracurriculari.
Ogni appuntamento prenderà avvio dalla proiezione di un documentario internazionale e proseguirà con un dibattito in compagnia di esperte ed esperti dei temi affrontati, testimoni sul campo e rappresentanti del mondo della ricerca e della cooperazione. Prospettive e conoscenze diverse offriranno nuove chiavi di lettura degli argomenti al centro documentari, per trasformare la visione cinematografica in un’esperienza di confronto.
“Documentario come arte del reale”: ospiti 2026
Le mattine del 17, 18 e 19 settembre, dalle ore 11:00, presso il Nuovo Teatro Ateneo della Sapienza – Università di Roma
Il nuovo ciclo di incontri affronterà il rapporto tra comunità e territorio, la tutela della biodiversità e le migrazioni ambientali. Insieme a Gaga Pignatelli, coordinatrice di Equo Garantito e presidente di Pangea-Niente Troppo, il pubblico assisterà alla proiezione del documentario Land of Canaan (2025) di Maggie Lamere. L’incontro approfondirà il legame tra la comunità palestinese e le risorse della propria terra in un contesto segnato dall’occupazione, mostrando come la crescita di una rete di cooperative di commercio equo e solidale rappresenti una forma di resistenza ecologica.
Con Ewa Hermanowicz, responsabile comunicazione presso il Forest Stewardship Council International, saranno proiettati i documentari Un racconto di tre foreste, prodotto dalla stessa organizzazione internazionale che promuove l’uso sostenibile e responsabile delle foreste, e Le Chant des Forêts (2025) di Vincent Munier. I due documentari condurranno il pubblico tra foreste diverse italiane e francesi, alla scoperta delle loro meraviglie e delle minacce che incombono sul loro futuro.
Il ciclo di incontri si concluderà in compagnia di Angelica De Vito, consulente diplomatica presso le Nazioni Unite ed esperta di migrazioni climatiche, con la proiezione di Black Water (2025) di Natxo Leuza. L’incontro sarà dedicato agli spostamenti già in corso e attesi nei prossimi anni di migliaia di persone costrette a lasciare i loro territori resi sempre meno abitabili dal cambiamento climatico.
Attestati e crediti formativi
Come nelle precedenti edizioni, Cinema In Verde rilascerà un attestato di partecipazione agli studenti e alle studentesse presenti agli incontri. L’attestato potrà essere utilizzato per richiedere il riconoscimento di CFU. Alcuni corsi della Sapienza e dell’Istituto Europeo di Design (IED) riconosceranno crediti a chi parteciperà alle attività del Festival, secondo le procedure previste dai singoli corsi di laurea e dai dipartimenti che hanno già aderito all’iniziativa. Le informazioni sul docente di riferimento e le modalità saranno pubblicate sui siti dei corsi aderenti e all’interno delle relative offerte formative. Tra questi:
- Il Corso di Laurea in Scrittura e produzioni dello spettacolo e dei media. Docente di riferimento, Federica D’Urso (federica.durso@uniroma1.it)
- Il Corso di Laurea in Teatro, Cinema e Media. Docente di riferimento, Federica D’Urso (federica.durso@uniroma1.it)
- I Corsi dell’Istituto Europeo di Design
- Corso di Laurea in Scienze Naturali e Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Didattica dei Sistemi Naturali. Docente di riferimento, Marta Della Seta (marta.dellaseta@uniroma1.it)
- Corso di Laurea in Cooperazione internazionale. Docente di riferimento, Marco Cilento (marco.cilento@uniroma1.it)
L’elenco dei corsi aderenti all’iniziativa è in continuo aggiornamento. Per chi è iscritto ad altri corsi di laurea, l’eventuale riconoscimento dei crediti seguirà le modalità previste dal proprio corso per le attività formative esterne. Studenti e studentesse interessate possono rivolgersi a un proprio docente interno per verificare la possibilità di ottenere il riconoscimento.