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WORKSHOP

Il documentario come arte del reale

Giornalisti, documentaristi e divulgatori. Ma anche scienziati, ricercatori ed esploratori. Sono gli occhi che osservano in “presa diretta” il nostro mondo e, muniti di telecamera, macchina fotografica e penna, lo raccontano. Come tradurre quello che vediamo in un documentario? Come raccontare l’impegno di associazioni e organizzazioni nella salvaguardia del nostro ambiente? Quali sono le sfide che affronta un documentarista per realizzare il suo progetto? Ogni mattina, nell’Aranciera dell’Orto Botanico, nel workshop “il documentario come arte del reale”, Valeria Adilardi, di FilmAffair, incontra i protagonisti.
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ospiti e protagonisti dei workshop

Registi, giornalisti, ricercatori e filmmaker al centro di questa edizione

VALERIA ADILARDI

Produttrice di documentari dal 1997 ad oggi, si occupa di ricerca, sviluppo, produzione, financing e organizzazione della produzione. Nel 2018 fonda con tre soci FilmAffair, una società di produzione indipendente il cui obiettivo si concentra su documentari di alto valore creativo e artistico destinati alla sala e sull’esplorazione delle nuove
frontiere dello storytelling. Tra i lavori più recenti: Normal di Adele Tulli (2019), Sqizo di Duccio Fabbri (2020), Los Zuluagas di Flavia Montini (2021), In-visible (working title) di Adele Tulli (2023)

STEFANO LIBERTI

Giornalista e filmmaker, pubblica da anni reportage di politica internazionale su testate italiane e straniere, come Le Monde diplomatique, El Pais, Internazionale e Al Jazeera. Ha scritto diversi libri e diretto vari film. Nel 2009 ha vinto il premio Indro Montanelli per la scrittura con il libro A sud di Lampedusa. Cinque anni di viaggi sulle rotte dei migranti (Minimum Fax, 2008).
Per altri suoi lavori ha ottenuto il premio giornalistico Marco Luchetta e il premio Guido Carletti per il giornalismo sociale. Land Grabbing.  Il suo ultimo libro è I signori del cibo. Viaggio nell’industria alimentare che sta distruggendo il pianeta (Minimum Fax, 2016). Come regista, ha lavorato per Rai3 e diretto diversi documentari, tra cui L’inferno dei bimbi stregoni (2010), Mare chiuso (2012, con Andrea Segre) e Container 158 (2013,con Enrico Parenti), Herat Football Club (2017,con Mario Poeta).

ANGELO LOY

Autore e regista di documentari a tema sociale, cameraman e montatore. Facilitatore e formatore in progetti di Video Partecipato. Tra i suoi documentari lungometraggi: Pinocchio nero, Una scuola italiana, Luoghi comuni e Cesare nel tempo (vincitore del Premio Solinas documentario per il cinema) attualmente in lavorazione.

ENRICO PARENTI

Regista italo-americano nel campo del documentario da quasi 20 anni. Tra i suoi lungometraggi, Soyalism, sostenuto dal Pulitzer Center ed uscito aI DFA‘18, poi in onda su Rai3 e su 10 Tv estere. Nel circuito festivaliero vincitore 13 premi e la versione YouTube ha, ad oggi, 1,1 milioni di visualizzazioni. Durante la pandemia, ha girato Rigoletto 2020, per Indigo Films e Rai Cinema successivamente andato in onda su Rai3. Standing Army (con Noam Chomsky e Gore Vidal) è uscito al cinema e trasmesso poi da 13 emittenti internazionali. Nel 2013 realizza Container 158, sostenuto dalla Open Society Foundation e prodotto da Zalab, uscito alla Festa del cinema di Roma. Novorossiya, il suo ultimo lavoro sulla guerra nel Donbass e in Ucraina, è stato presentato in anteprima a Copenaghen, selezionato al Biografilm in Italia, al Bergen Film Festival e al Big Sky Documentary Film Festival in USA.

LORENZO CONTE e DAVIDE BARLETTI

fondatori del collettivo indipendente Fluid Video Crew, firmano insieme documentari e film di finzione presentati alla Mostra del Cinema di Venezia, Festa del Cinema di Roma, Torino Film Festival, Biografilm Festival Bologna, International Rotterdam Film Festival, Annecy Cinéma Italien, Festival of Two Worlds, International Film Festival Karlovy Vary. Tra i loro titoli più significativi: IL TEMPO DEI GIGANTI – NULLA DI SBAGLIATO – LA GUERRA DEI CAFONI – IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANO – UN RITRATTO DI ETTORE SCOLA – NON C’ERA NESSUNA SIGNORA A QUEL TAVOLO – DIARIO DI UNO SCURO – FINE PENA MAI – FUCK YOU ALL – ITALIAN SUD EST.

RUI PEDRO LAMY

Master in Comunicazione Audiovisiva, Specializzazione Fotografia e Cinema Documentario – ESMAE- IPP Porto 2016; Post-Laurea in Multimedia presso la FEUP, Porto nel 2010; Laurea in Suono e Immagine presso ESAD.CR, IPL a Leiria nel 2007; Corso di Fotografia Professionale presso l’Istituto Portoghese di Fotografia – IPF Porto nel 2005. Rui Pedro Lamy è un regista e produttore portoghese con un background professionale che attraversa la televisione e il cinema. Attualmente sta sviluppando progetti nel campo della fotografia cinematografica e documentaristica, costruendo collegamenti tra scienza, storia, tecnologia e linguaggio audiovisivo.

PEPE BRIX

Figlio e nipote di fotografi provenienti da una famiglia circense che ha finito per stabilirsi alle Azzorre: da qui il suo amore per le persone e per il valore ispiratore delle loro storie. Attraverso il viaggio, l’immersione nell’ambiente e l’osservazione, esplora la capacità della fotografia di funzionare come agente di cambiamento. Nel 2014 ha pubblicato sul National Geographic Portugal Magazine ed è stato vincitore del Premio Nazionale per il fotogiornalismo. Da allora si occupa di esplorare il rapporto tra l’uomo e il mare.

LINDSEY HOOK

Nata e cresciuta su entrambe le coste degli Stati Uniti e vive in Italia da 9 anni. Con una laurea in amministrazione aziendale e un master in gestione enogastronomica, ha lavorato negli Stati Uniti e nel settore privato globale, nonché con ONG e attualmente con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura dal 2019, dove gestisce tutte le attività culturali di il World Food Forum, compreso il Festival del cinema.

MICHELE RAGGIO

Ex chimico, ora educatore e project manager. È co-fondatore e presidente di SeedScience Onlus e National Geographic Explorer. Raggio crede che l’educazione possa prevenire alcuni dei problemi più urgenti del presente e del futuro e che sia la chiave per un progresso sostenibile. Con SeedScience, si impegna per renderla divertente, inclusiva e finalizzata allo sviluppo di competenze piuttosto che alla semplice acquisizione di conoscenze.

HANS COSMAS NGOTEYA

Fotografo e filmaker tanzaniano. Ngoteya è National Geographic Explorer e cofondatore di Ngoteya Wild, un’azienda di conservazione ambientale e storytelling. È inoltre co-fondatore della Tanzania Wildlife Media Association. Il suo obiettivo finale è quello di sviluppare ed esplorare soluzioni pratiche per risolvere le sfide emergenti della conservazione ambientale e aiutare le comunità a coesistere con la fauna selvatica.

28 SETTEMBRE ore 10:00

SOYALISM

di Stefano Liberti ed Enrico Parenti
Italia
2018 – Durata: 70 minuti

L’idea del film parte da una domanda: cosa sta accadendo all’agricoltura e alla produzione alimentare, ormai sempre più globale?

Il documentario parte dalla necessità di mettere a nudo le storture che affliggono i paesi presi di mira dai giganti della globalizzazione del cibo. Cosa riserva loro il futuro? Riusciranno questi paesi a mantenere la propria sovranità alimentare o diventeranno succubi delle importazioni e svenderanno le proprie terre? L’idea è mettere in correlazione realtà lontane, la Cina, il Brasile, Il Mozambico, gli Stati Uniti, e collegarle attraverso il filo di questo sistema che avanza e prende solo quello di cui necessita, spogliando delle risorse i luoghi in cui passa.

prodotto da Elliott Films srl

+ PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO

TUNA TALES

di Pepe Brix e Rui Pedro

IPNLF 2022 – Durata: 13 minuti

Tuna Tales – In Equilibrio con la Natura è l’ultima parte di una serie documentaristica per il Progetto Tuna Tales. Questo film unisce le storie delle comunità di pesca una per una in tutto il mondo, mettendo in evidenza i profondi legami tra queste comunità e l’oceano.

29 SETTEMBRE ore 10:00

TROPICO DEL CAOS

di Angelo Loy
Italia 2019 – Durata: 52 minuti

Un lago che si svuota, campi profughi che si riempiono. Aumento dei conflitti e in ultimo l’arrivo di Boko Haram. La crisi umanitaria. Il fim racconta quello che sta succedendo sulle sponde del Lago Chad. A causa dei cambiamenti climatici, dal 1970, il grande lago si è ridotto del 90%. Insieme all’acqua, scompare il suo grande patrimonio culturale. Attraverso le testimonianze delle popolazioni che vivono intorno al lago il film segue una progressione di eventi catastrofici che si snoda dalle sue acque fino alle distese dei campi profughi.
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+ PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO

ESKWAD

di Keziah Jean

Haiti 2022 – Durata: 12 minuti

Settimane dopo il terremoto che ha distrutto Haiti, ESKWAD cattura una piccola organizzazione che utilizza l’unità come ingrediente chiave per coltivare la sostenibilità nell’agro-industria.

30 SETTEMBRE ore 10:00

IL TEMPO DEI GIGANTI

di Davide Barletti e Lorenzo Conte
Italia
2023 – Durata: 90 minuti

In Puglia è in corso la più grave pandemia botanica del secolo: un batterio da quarantena, Xylella Fastidiosa sta uccidendo milioni di alberi d’ulivo, stravolgendo paesaggio, economia e relazioni umane. “Il Tempo dei Giganti” narra il viaggio di Giuseppe verso la terra del padre, nella Piana degli ulivi monumentali, laddove è imminente l’arrivo dell’epidemia. Dovrà spiegare all’anziano contadino come la loro vita verrà̀ sconvolta da questo batterio invisibile, finora sconosciuto in Italia e che lentamente sta diffondendosi in Europa. Il film, senza pregiudizi o condizionamenti, lascia spazio a opinioni scientifiche, suggestioni e storie di chi, in prima linea, cerca di fornire una visione sul futuro di un territorio devastato dalla più grave pandemia botanica del secolo. Il documentario è liberamente ispirato al libro di Stefano Martella “La morte dei Giganti. Il batterio Xylella e la strage degli ulivi millenari”, edito da Meltemi.

prodotto da Dinamo Film e Fluid Produzioni, distribuito da Dinamo Film

+ PROIEZIONE SHORT-FILMS

seedScience short film

LUKWAMBE: THE CHARCOAL STORY

Short-film realizzato con SeedScience
di Elia Lawrence Uzia

MOSES ENVIROMENTAL INSPIRATION STORY

Short-film realizzato con SeedScience
di Elia Lawrence Uzia